Lo scopo di questo programma, oltre a quello di essere un versatile dizionario, è quello di aiutare coloro che si cimentano nella traduzione di testi dall'italiano all'esperanto e viceversa.
Può essere utilizzato in modalità di semplice consultazione oppure, mediante facili strumenti, come ausilio alla traduzione di testi e alla relativa stesura del testo tradotto.
Il dizionario che sta alla base del programma è strutturato in un unico indice (vedi fig.1) comprendente quindi sia i termini italiani (circa 50.000) che quelli in esperanto (circa 64.000); essi vengono rappresentati nel riquadro a sinistra e appaiono con colori diversi, in particolare:
- in blu i termini italiani
- in verde i termini in esperanto
- in nero i termini comuni ad entrambe le lingue

fig.1

Ricerca di termini
La ricerca di un termine nel vocabolario si ottiene normalmente digitando lo stesso nella casella in alto a sinistra, ad ogni carattere digitato viene evidenziata nell'indice la parola più vicina (in ordine alfabetico) a quella digitata.
Durante la fase di digitazione è possibile ricercare il termine evidenziato nell'indice premendo il tasto "Ctrl" (destro o sinistro).
La pressione del tasto "Invio" attiva la ricerca del termine effettivamente digitato (vedi fig.2), in tutti i casi il risultato verrà visualizzato in un riquadro di colore azzurro o verde chiaro a seconda che il termine cercato appartenga alla lingua italiana od esperanto.
fig.2
Se il termine appartiene ad entrambe le lingue i due riquadri appariranno contemporaneamente sullo schermo.
E' possibile anche cercare direttamente un vocabolo cliccando semplicemente su di esso, questa funzionalità è permessa in tutti i riquadri del programma tranne quello di scrittura.
In questo modo si ottiene una specie di "navigazione" veloce all'interno del vocabolario stesso permettendo così delle ricerche più accurate.
Tutte le parole cercate e trovate vengono memorizzate in una tabella interna al programma stesso rendendo possibile una consultazione "storica" delle nostre ricerche.
Si accede a questa tabella per mezzo del menù a tendina associato alla casella di ricerca, oppure per mezzo dei due bottoni posti a fianco.(vedi fig.3)
fig.3

Particolarità:
Associati al dizionario sono disponibili altri due archivi ausiliari il cui utilizzo è opzionale e attivabile dal menù opzioni.
Il primo è quello dei sinonimi (solo per la lingua italiana); quando è attivo e la parola cercata possiede dei sinonimi questi vengono elencati in un riquadro apposito.
Il secondo archivio è composto da circa 430.000 flessioni verbali e nominali di termini della lingua italiana.
Contiene quindi le coniugazioni dei verbi, i plurali e i femminili di sostantivi, aggettivi e pronomi con il riferimento alla radice originaria (infinito, sostantivo o aggettivo al maschile).
In questo modo hVortaro è in grado di risalire automaticamente alla voce originaria a fronte dell'immissione ed es. di un verbo coniugato o di un termine al plurale.
Anche per le parole flesse in esperanto viene attivata la ricerca automatica della probabile radice originaria qualora non siano presenti direttamente nell'indice del vocabolario.


Alcuni esempi:
Immettendo la parola "diletta" il programma trova il termine sia come voce nel dizionario (come sostantivo femminile) sia come voce nell'archivio delle flessioni.
Otterremo quindi sia la sua traduzione diretta che le indicazioni delle flessioni da cui può derivare.
in questo caso:
fig.4
Possiamo quindi scegliere il significato di cui abbiamo bisogno semplicemente cliccando sul termine opportuno.


Se invece cerchiamo la parola "iris" questa verrà trovata sia come termine italiano (il fiore) sia come termine in esperanto (passato del verbo iri).
fig.5


Scrittura delle lettere accentate in esperanto
Il programma hVortaro utilizza internamente il sistema "x" per le lettere accentate, quindi interpreta come lettere accentate le combinazioni cx->ĉ, sx->ŝ, jx->ĵ ecc.
è tuttavia possibile scrivere correttamente queste lettere per mezzo della combinazione di tasti Alt+(tasto):
ad es. Alt+s produrrà ŝ, Alt+U Ŭ ecc.
Su sistemi Macintosh le lettere correttamente accentate si ottengono premendo il tasto Alt DOPO aver digitato la lettera che si desidera accentare.
Questa funzione è attiva in tutti i riquadri in cui è possibile scrivere.
Il programma quindi funziona con entrambi i modi di scrittura descritti.


Finestre di lettura e scrittura
Sono disponibili due finestre, la prima denominata "finestra di lettura" destinata a contenere un testo da tradurre e un'altra per redigere una eventuale traduzione.
In entrambe le finestre è possibile scrivere direttamente, fare operazioni di "copia e incolla", leggere e salvare un file di testo.
Le parole contenute nella finestra di lettura possono essere ricercate nel dizionario semplicemente cliccando su di esse.
E' possibile trasferire istantaneamente nella finestra di scrittura dei termini presenti nelle altre finestre.
Per farlo basta cliccare con il tasto DESTRO del mouse sulla parola da copiare, oppure premere il tasto F1 e successivamente cliccare sulla parola scelta, questa verrà copiata nella finestra di scrittura subito dopo la posizione del cursore.
Questa seconda modalità è evidenziata dalla forma del cursore che dopo la pressione del tasto F1 assume la forma di una freccia verso il basso.
Un'altra caratteristica della finestra di scrittura è quella di coniugare velocemente i verbi in esperanto partendo dall'infinito.
In pratica, se si pone il cursore sopra o a fianco di una parola che termina in "i" premendo in successione i tasti funzione da F5 a F9 si possono ottenere tutte le coniugazioni e i participi attivi e passivi del verbo.
In particolare:
- F5 -is -as -os -us -u -i ...
- F6 -inta -anta -onta -i ...
- F7 -ita -ata -ota -i ...
- F8 -inte -ante -onte -i ...
- F9 -ite -ate -ote -i ...